Il cliente voleva un biomeccanico, aveva ben chiaro quel che voleva e a tal proposito mi mostrò un’immagine scaricata da internet. Il tatuaggio che aveva trovato era molto bello ma copiare il lavoro di un altro tatuatore non rientra nel mio modo di lavorare, quindi gli suggerii di usare quel tatuaggio come ispirazione per crearne uno completamente nuovo. Il cliente capì subito il mio punto di vista e fu d’accordo con me.

Solitamente eseguo quasi tutti i miei biomeccanici a mano libera ma in questo caso lo stile era decisamente diverso dal mio, quindi mi presi il tempo per studiare il soggetto su carta. Il risultato finale mi piaceva e anche il cliente ne era soddisfatto. L’idea di inserire un occhio di coccodrillo rendeva l’opera più viva, successivamente, per riempire alcune aree che restavano vuote, decisi di inserire, insieme ad altri elementi, anche un occhio umano alla base del tatuaggio. Quest’ultimo, insieme ad altre aggiunte, lo disegnai a mano libera durante la prima seduta. La contrapposizione tra l’occhio umano e quello animale mi ispirò il titolo dell’opera.

Il cliente voleva concludere il lavoro al più presto, perciò, in accordo con i miei e i suoi impegni, fissammo tutte le sedute necessarie entro un lasso di tempo quanto più breve possibile, tenendo conto anche del tempo necessario alla guarigione per evitare di rovinare il lavoro fatto precedentemente.
Dopo 4 sedute e in poco più di un mese il lavoro era fatto.

BEAUTY AND THE BEAST + 3Con il cliente avevo preso accordi per rivederci nel giro di qualche mese per fare delle foto a tatuaggio guarito e per eventuali ritocchi ma dovetti aspettare quasi un anno prima di rivederlo.
Al suo ritorno mi disse che voleva proseguire il lavoro fino al collo e trovare un modo per nascondere le nuvole attorno al vecchio tatuaggio che aveva sulla spalla. Una piacevole sorpresa. Mi munii di pennarelli e cominciai ad abbozzare il disegno direttamente sulla sua pelle. Nel giro di 3 sedute il lavoro fu ultimato.
È un vero piacere avere a che fare con clienti tanto determinati. 🙂

L’ultima seduta doveva essere semplicemente un lavoro di integrazione ma entrambi fummo d’accordo sul fatto che quel vecchio tatuaggio al centro della spalla ormai fosse completamente fuori luogo. Quindi nella quarta e ultima seduta ripresi i miei pennarelli e tracciai le linee base per rielaborare quel tatuaggio in modo coerente con il resto del braccio.
Entrambi siamo molto soddisfatti del risultato.
Forse dovrei rivedere il titolo dell’opera ma al momento non ho ispirazioni in tal senso 😀

Guarda le immagini del processo di lavorazione qui sotto.
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