tatuaggio in bianco e nero per tatuaggio a tutta schiena, con una donna alata che suona il violino in strada in un'ambientazione dall'architettura gotica. Magistralmente eseguito da Jerry Magni, uno dei migliori tatuatori italiani. Bergamo, Milano, Monza, Brescia, Lecco

La storia di questo tatuaggio cominciò nel 2015, quando un cliente mi commissionò un disegno per la schiena. Purtroppo, preoccupato dalla possibilità di non riuscire a sopportare il dolore, decise di rinunciare. Così, il disegno rimase disponibile per altri potenziali clienti.

Tutti lo vogliono nessuno se lo piglia

Condivisi il disegno sui social media alla ricerca di clienti interessati. Di tanto in tanto, qualcuno sembrava attratto dall’opera, ma mai abbastanza da concretizzare l’idea. Dopotutto, un tatuaggio, specialmente di grandi dimensioni, è una scelta molto personale e trovare qualcuno che condivida i gusti di qualcun altro non è facile. Quindi, Il disegno rimase appeso nel mio studio per anni: molti lo notarono e lo apprezzarono, ma nessuno lo trovò adatto ai propri gusti.

Casi fortunatidisegno in bianco e nero per tatuaggio a tutta schiena eseguito da Jerry Magni, uno dei migliori tatuatori italiani. Bergamo, Milano, Monza, Brescia, Lecco

Il tatuaggio trovò il suo proprietario quasi per caso. Un ragazzo, che aveva visto alcune mie caricature che avevo realizzato per vari gruppi su Facebook, mi contattò per commissionarmene una come regalo per un collega. Quando venne a ritirare la caricatura, cominciammo a parlare di tatuaggi.

Aveva intenzione di tatuarsi, ma pensava dovesse trovare un disegno preconfezionato (come purtroppo molti pensano) da far poi tatuare al fotocopiatore ad aghi di turno. Gli spiegai che questo approccio era sbagliato e che avrebbe dovuto cercare qualcuno in grado di creare un disegno unico per lui, basato sui suoi desideri e significati personali. Gli illustrai il mio metodo di lavoro e decise di fissare un appuntamento per discutere il suo tatuaggio.

Amore a prima vista

Durante l’appuntamento valutammo diverse idee e proposte. Ad un certo punto, lo invitai ad avvicinarsi al muro dove tengo appesi i progetti in lavorazione, per mostrargli la differenza tra le dimensioni di una schiena e quella di un braccio. Fu in quel momento che vide il disegno e se ne innamorò all’istante. Essendo questo il suo primo tatuaggio, si prese un paio di giorni per rifletterci, ma la scintilla era scoccata e, come prevedevo, confermò la scelta.

Onestamente, avevo perso le speranze sulla possibilità di trovare un cliente interessato a quel disegno, ma dopo nove anni d’attesa, finalmente trovò il suo “padrone”.


Qui sotto le immagini del processo di lavorazione e i video della lavorazione e del risultato finale


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