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“La fotografia è un’azione immediata, il disegno una meditazione.”
Henri Cartier-Bresson


La prima parte della mia carriera ha visto la carta come principale supporto del mio lavoro. Cominciai ad usare il computer solo nel 1996. A chi è entrato nel mondo dei fumetti e dell’illustrazione un lustro dopo il sottoscritto può forse sembrare strano, ma non c’erano computer per velocizzare il lavoro, internet non esisteva e fino al 2004 era ben lontano da quello che è oggi. Non c’era Youtube per vedere come lavorano i grandi e tantomeno Google per fare rapide ricerche per ispirazioni o materiale di riferimento.

Il lavoro si svolgeva cercando materiale di riferimento e di ispirazione tra riviste e biblioteche. Ci si doveva sporcare le mani con colori e pennelli e se un lavoro non era soddisfacente non si poteva cliccare ctrl Z e tornare indietro, si doveva rifare il disegno o trovare il modo di correggerlo con lamette e/o sovrapposizioni.

L’avvento del computer ha velocizzato alcuni aspetti del lavoro ma prima del 2012 realizzavo ancora tutti i disegni su carta ed eventualmente intervenivo al computer per la colorazione e/o per l’ottimizzazione di alcuni particolari.

Dopo l’acquisto di uno schermo interattivo la mia produzione è diventata quasi completamente digitale, anche se quasi tutti i disegni in bianco e nero di grandi dimensioni per i tatuaggi dei miei clienti li realizzo ancora per lo più su carta.

Nelle gallerie qui sotto un po’ dei miei lavori divisi per categoria.


Il fumetto è stato il primo amore e come si sul dire: “il primo amore non si scorda mai”.

Il materiale scansionato risale agli anni 90 e primi 2000, con qualche novità a cui sto lavorando ultimamente.

Anche le copertine risalgono tutte agli anni ’90.

Nel corso della mia carriera mi è capitato di lavorare a diversi progetti, pubblicità, magliette, prodotti per la scuola e molto altro. Qui sotto una piccola selezione di alcuni di quei lavori.

Nei progetti personali ci sono i lavori più recenti, realizzati per gusto personale, allenamenti ben riusciti, fino a progetti per libricini regalo e chi più ne ha…

Quando ero ancora uno studente e poco dopo, raccoglievo qualche soldo facendo caricature alle feste di paese. Era un’attività divertente che nel corso della carriera mi è capitato di rispolverare in diverse occasioni e che recentemente, sia per piacere che per esercizio, ho piacevolmente riscoperto, sia come esercizio tecnico per sperimentare nuovi stili che come riscaldamento prima di cominciare qualche progetto.

Infine alcune delle opere create per i tatuaggi dei miei clienti