
Questa copertura è finalmente completata.
Viste le dimensioni del vecchio tatuaggio e il fatto che fosse molto chiaro non è stato molto complicato riuscire a coprirlo.
Inoltre disegnare un bel drago è sempre un piacere, nonostante lavorare a tutte quelle scaglie sia stato comunque un compito tedioso, come tutti i lavori ripetitivi.
Quando devi dedicarti a decine se non centinaia di piccole scaglie il lavoro diventa un po’ monotono, anche se le transizioni di colore, per rendere le luci e i contrasti lungo il corpo per fortuna hanno mantenuto acceso il mio interesse.
L’idea della chitarra tra le zampe del drago è un desiderio del cliente che mi ha spinto a interpretarlo in chiave quasi caricaturale.
Purtroppo, come spesso mi succede, ho dimenticato di fare una foto del vecchio tatuaggio per poter fare i confronti. In compenso ho salvato la fotografia della prima seduta in cui si può intravedere il vecchio tatuaggio, se così lo vogliamo chiamare 😛


