Quest’anno ho partecipato a diverse convention ed è sempre un misto di eccitazione, baccano e confusione, se Berlino ha il vantaggio di avere la sezione dedicata ai tatuatori separata dalla sezione eventi, rendendo il lavoro un po’ più rilassante, non si può dire lo stesso per le altre, dove a volte ti ritrovi a tatuare di fronte al palco durante il concerto del momento.
Per questo, quando mi sono iscritto alla Florence Tattoo Convention di quest’anno, ho chiesto se fosse possibile avere uno stand lontano dal palco e così è stato.

Appena arrivato, ho tirato un sospiro di sollievo, certo non ero nel centro dell’azione, ma preferisco così. Meglio avere una relativa serenità piuttosto di essere inondato da ondate sonore a 200 decibel mentre sto cercando di fare il miglior lavoro possibile sul mio cliente.

Peccato che io non abbia alzato lo sguardo. Quando i concerti e i Dj hanno cominciato a sparare la loro musica ho tristemente notato che proprio sopra il mio stand c’era la cassa per diffondere la musica. Lontano dal palco, ma come esserci sotto 😖

A parte tutto ciò è stata comunque un’esperienza e tra le tante cose c’è stata pure un’intervista flash che puoi vedere qui sotto.