black and grey biomech tattoo sleeve done in two different steps separated by 8 years; Masterfully done by Jerry Magni, one of the best Italian tattoo artist

Un tatuaggio biomeccanico partito da lontano.

La storia di questa manica Biomeccanica parte da lontano, circa 8 anni fa.

Il ragazzo aveva sulla scapola un pessimo tatuaggio che voleva coprire.

Non avevo molto spazio d’azione visto che non voleva espandersi molto rispetto alla dimensione del tatuaggio precedente. L’unica opzione praticabile era un piccolo tatuaggio biomeccanico, niente di particolarmente attraente ma comunque meno peggio del precedente.

Poco dopo, probabilmente avendo digerito le mie considerazioni, tornò chiedendomi di realizzare un leone sulla spalla, metà biomeccanico e metà realistico. La metà biomeccanica andava ad unirsi alla copertura fatta poco tempo prima.

Purtroppo, come spesso succede, invece di pensare all’insieme del progetto, come sarebbe preferibile soprattutto per un tatuaggio biomeccanico, decise di procedere pezzo a pezzo. Perciò me lo ritrovai in studio qualche settimana o mese dopo con la richiesta di espandere il lavoro fino a metà braccio con un tatuaggio biomeccanico!

Onestamente trovavo che il leone fosse del tutto incongruente con un tatuaggio biomeccanico (da cui decisi il titolo dell’opera) ma ormai non c’era altro da fare che proseguire e il lavoro sembrava finito li.

versione vecchia del tatuaggio


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Ora, dopo circa 8 anni, il ragazzo è tornato con l’intenzione di completare questo tatuaggio biomeccanico.

Avevo carta bianca ma c’erano un paio di richieste che a mio avviso non avevano senso con un tatuaggio biomeccanico e che vedevo come dei limiti. Voleva a tutti i costi che inserissi un orologio con l’ora di nascita di sua figlia e una bussola. Cercai di dissuaderlo ma senza fortuna.

Oltre a questi limiti, dovevo cercare di proseguire con un disegno che risultasse coerente con ciò che avevo realizzato molti anni prima. cosa non impossibile ne troppo impegnativa ma richiese comunque un piccolo sforzo per distaccarmi dal mio stile odierno.

Abbozzai qualche idea su carta e realizzai il disegno a mano libera direttamente su di lui, esattamente come feci all’epoca, in modo da entrare in qualche modo in connessione con il me stesso di allora.

A manica completata devo ammettere che quell’orologio e quella bussola non risultano così fuori posto, il che mi fa pensare di aver fatto un ottimo lavoro.


Qui sotto puoi vedere le foto del processo di lavorazione, comprese le foto che scattai 8 anni fa.

Nelle fotografie più recenti sono visibili i ritocchi che ho fatto alla parte superiore del tatuaggio per rinfrescare le sfumature in modo da rendere il tutto più omogeneo.


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