Il cliente desiderava la riproduzione del quadro di Anne Marie Zilberman Larme d’Or (Le Lacrime di Freyja), erroneamente attribuito a Klimt. I significati che il cliente attribuisce a questo quadro sono molteplici e devo ammettere che a me suonavano un po’ confusi, tanto che mi sarebbe difficile riassumerli.
Ad ogni modo, un quadro o un’opera artistica in genere, per quanto bella e affascinante, non sempre può funzionare fuori dal suo contesto, spesso ancor meno come tatuaggio. una fotografia o un quadro hanno confini fisici che spesso noi riempiamo con la nostra immaginazione, ma in un tatuaggio quei limiti non esistono, a meno di chiudere il lavoro all’interno di una cornice, ma il tatuaggio è qualcosa di diverso e inserire un disegno in uno spazio rettangolare sul corpo raramente ha un effetto piacevole.
In questo caso particolare quel quadro in particolare non avrebbe funzionato sul corpo.
Gli proposi una reinterpretazione in cui la foglia d’oro che taglia in due il volto, in prossimità della cornice, veniva sostituito da una ciocca di capelli, usando un volto più realistico e una approccio più adatto al tatuaggio. Fu d’accordo con me e qui sotto puoi vedere il risultato.
Se vuoi saperne di più riguardo al quadro che ha ispirato questo lavoro ti suggerisco un paio di link qui sotto.
Dentro l’opera: “Le lacrime di Freyja” e la falsa attribuzione a Klimt
https://it.wikipedia.org/wiki/Freyja

