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Tanto coraggio

Questo ragazzo croato aveva deciso di realizzare la sua manica nel minor tempo possibile e per questo aveva scelto di mettere in fila due sessioni da 4 giorni consecutivi ognuna.

Non ero molto d’accordo su questa scelta, perché anche lavorando in diverse zone del braccio è inevitabile andare a toccare parti già tatuate che sono in fase di guarigione.

Inoltre, essendo il suo primo tatuaggio, non aveva idea di quello a cui andava incontro e non ero certo che sarebbe stato in grado di reggere tutte queste sedute consecutive.

Ma considerando la sua determinazione e altri motivi personali che lo spingevano verso questa scelta decisi di accettare.

Dopo aver chiarito via email il tema del tatuaggio preparai il disegno e una volta approvato fissammo gli appuntamenti per la lavorazione.

Prima Fase

Durante le prime sedute il mio scopo era quello di colorare quanto più possibile per poi dedicarmi ai dettagli e ai contrasti nella seconda serie di sedute.

Nei primi due giorni raggiunsi lo scopo almeno sull’avambraccio ma il terzo giorno decise, intelligentemente, di prendersi una pausa.

Il quarto giorno, per alleviare il dolore e il gonfiore lavorai sulla parte alta del braccio.

Seconda Fase

In mese dopo, grazie alla sua forza d’animo e una determinazione che molti non riescono ad avere nemmeno per brevi sedute era pronto per la seconda serie di sedute.

Seconda seduta Tatuaggio a colori a tutta manica, Poseidone, hydra, mare, nave, tempesta, fumini, antichi dei, mitologia greco romana, dei pagani, Jerry Magni, Illustrazione, tattoo artist, tatuatore, migliore, Bergamo, Milano, Brescia, Lugano, Como, Lecco, Piacenza, Monza,

Il primo giorno mi concentrai sulla nave, sull’onda da cui emerge Nettuno e sullo stesso Nettuno.

Questa zona avrebbe richiesto del lavoro extra ma spendere altro tempo su quest’area o lasciare parte dell’esecuzione al giorno successivo avrebbe rischiato di danneggiare la pelle mettendo a rischio il lavoro del giorno precedente, oltre ad essere sicuramente molto doloroso. Per questo abbiamo messo in conto qualche ritocco da fare una volta guarito.

Il secondo giorno è stato più semplice: ho eseguito il serpente marino e dopo mangiato ho dedicato un paio d’ore alla rifinitura dell’avambraccio eseguito il mese precedente.

Un mese dopo la seconda sessione mi dedicai a piccoli ritocchi e alle fotografie.

In tre mesi questo ragazzo ha affrontato un lavoro che in genere, con una buona determinazione, richiede quasi un anno.
Sono fiero di avere clienti tanto determinati 🙂

 

Qui sotto le immagini del processo di lavorazione