È possibile recuperare un tatuaggio fatto male?

Alla diffusione sempre più massiccia di tatuaggi di grandi dimensioni, non ha corrisposto altrettanta consapevolezza e attenta valutazione nella scelta del tatuatore e dei soggetti per il proprio tatuaggio. Se questo è sicuramente imputabile a un’invasione del mercato da parte di tatuatori improvvisati, spesso incapaci di evolvere le idee del cliente, o addirittura senza l’esperienza necessaria per fornire un servizio di qualità, non possiamo assolvere il cliente dalla responsabilità nella ricerca di professionisti degni di tal nome.

Perché le coperture (cover-up) oggi sono più complesse

tatuaggio eseguito da altri, prima del mio intervento

Così i lavori di copertura o recupero sono diventati nel tempo sempre più problematici, spesso impossibili. Se anni fa i tatuaggi erano di dimensioni ridotte, quindi un tatuaggio pessimo era camuffabile in un progetto di dimensioni più grandi, oggi i tatuaggi sempre più grandi rendono quasi irrinunciabile la rimozione laser prima di poter intervenire. A meno che, come in questo caso, il tatuaggio sia stato eseguito in modo talmente approssimativo da scomparire quasi completamente.

Certo la mancanza di protezione solare ha giocato un ruolo fondamentale, ma persino una totale assenza di cura non giustifica la quasi totale scomparsa del tatuaggio. Il che dimostra una mancanza di esperienza e capacità da parte di chi l’aveva eseguito.

Questo lavoro tanto sbiadito avrebbe potuto essere la base perfetta per qualsiasi tatuaggio, ma la ragazza voleva mantenere la forma e l’aspetto del suo vecchio tatuaggio.

Un tatuaggio quasi scomparso

Qui le cose si complicano un po’, perché questi fiori di ciliegio ormai quasi invisibili erano progettati male, molti di essi avevano solo quattro petali! Armandomi di pazienza e di un pennarello, ho ridisegnato a mano libera tutto il tatuaggio cercando di dare un flusso abbastanza piacevole a quella mezza manica, prima di intervenire con la macchinetta.

Il fondo azzurro è rimasto com’era: trovare lo stesso colore sarebbe stato pressoché impossibile. Inoltre la cliente era soddisfatta di quella parte e ha preferito non modificarlo.

tatuaggio eseguito da altri, nel suo stato appena realizzato

Se dicessi che il risultato finale mi soddisfa sarebbe una mezza bugia, recuperare il lavoro di qualcun altro non è mai il sogno di un tatuatore e presenta limiti creativi che, nonostante in questo caso fossero aggirabili, restano e influiscono sul proprio lavoro. Il risultato finale è nettamente superiore a quel che c’era su quel povero braccio, persino a quando era appena stato eseguito a suo tempo.

La scelta del tatuatore è decisiva

La scelta del tatuatore è fondamentale. Negli anni è possibile che un vecchio tatuaggio richieda un intervento per ravvivare i colori, magari sbiaditi a causa di incuria, ma deve essere un progetto ben concepito e realizzato fin da subito. Il recupero, anche se a volte è possibile, non dovrebbe essere nemmeno contemplato. Un tatuaggio deve essere un’opera destinata a durare nel tempo, non il meno peggio su cui intervenire per migliorarlo un po’.