Quest’affezionata cliente ogni volta si spara un viaggio fin da Treviso per i miei tatuaggi. Una bella soddisfazione.
Questa volta voleva un gatto sulla schiena. L’idea c’era, come dovesse essere il gatto meno. Dopo aver visto lo stile molto particolare con cui disegno i miei gatti, non ci fu bisogno di cercare oltre. Ne voleva uno proprio così, estremamente aggressivo. Una sorta di monito per chi lo vede e allo stesso tempo una specie di protettore che le guarda le spalle.
Inizialmente avevamo lasciato un buco nell’opera: proprio al centro di uno degli occhi c’era un neo che avevo preferito non toccare. Fortuna vuole che lei lavori in ospedale e quando la dermatologa del suo reparto vide il tatuaggio, il suo verdetto fu lapidario: “Un’opera come questa non può restare incompleta. Vai a finirlo.”
Detto fatto. Soddisfatto del risultato e sempre felice di realizzare uno dei miei KATZ. 😉

