Questo ragazzo arrivò con le idee abbastanza chiare. Voleva un tema marino, ora non ricordo se il cavalluccio era già nei suoi piani ma mi par di ricordare che sia la tartaruga marina che il delfino lo fossero. Difficile da ricordare visto che la discussione del progetto avvenne nel febbraio 2016.

Ad ogni modo dopo la discussione del progetto tutti gli elementi da inserire erano chiari: delfino, orizzonte al tramonto, tartaruga marina, cavalluccio, bussola, barriera corallina ed eventualmente un forziere che però eliminai perché in proporzione al cavalluccio avrebbe dovuto essere enorme.

L’unico dubbio era come fare per coprire quella scritta che aveva all’interno del braccio.

Mentre disegnavo mi venne un’idea che considero un colpo di genio e che da il titolo all’opera.

Delle mine nautiche. L’idea, un po’ nichilista, è che in questo paradiso acquatico incontaminato, come su tutto il pianeta, l’intervento umano spesso distrugge o comunque mette a serio rischio la vita.

L’idea gli piacque e quindi proseguii con il lavoro.

Ero più che soddisfatto del disegno e non vedevo l’ora di cominciare questo progetto che comunque sapevo avrebbe richiesto parecchio tempo, sia per la quantità di elementi sia perché le sedute sarebbero state distanziate di due mesi l’una.

Finalmente arrivo’ il fatidico giorno per cominciare il lavoro ma mi aspettava una grossa sorpresa.

Lo stencil non funzionava, era completamente sproporzionato e non mi spiegavo come visto che sono sempre rigoroso nella misurazione, poco dopo realizzai che questo ragazzo dal nostro primo incontro ad allora aveva perso tantissimo peso, forse addirittura 20 kg!!! Praticamente dovetti riconfigurare tutto lo stencil con queste nuove misure e la cosa richiese parecchio tempo.

Mi raccomando, se avete intenzione di diminuir la massa corporea o di aumentarla, fatelo prima di preparare un tatuaggio, in particolare se si tratta di un grande progetto.

Purtroppo, per conservare il disegno senza doverne fare uno diverso, lo spazio tra il cavalluccio e la tartaruga aumentò parecchio, quindi inserii delle meduse. Il delfino avvolgeva la spalla ma qualche ridimensionamento sia del delfino che della grafica che chiude sulla spalla fu comunque necessario, come per la tartaruga, che nelle dimensioni precedenti si sarebbe sovrapposta su se stessa.

Risolto il problema stencil partimmo con il progetto che richiese parecchio tempo, sia per la distanza tra le sedute che per qualche contrattempo e qualche seduta spostata o cancellata per cause di forza maggiore e infine, anche perché questo ragazzo aveva un tempo limite di sopportazione del dolore di 3 ore, oltre il quale infatti non siamo mai riusciti ad andare.

Ma a parte questi piccoli intoppi sono molto soddisfatto dell’opera 🙂

 

Guarda le immagini del processo di lavorazione qui sotto.
Clicca sulle immagini per ingrandire e poi naviga usando i tasti freccia o sfoglia con il dito su dispositivi mobili.