Questa manica è stata realizzata in due step distinti e distanziati di tre anni.

Il primo step fu la parte alta del braccio, con un tema quasi gotico e con diversi significati, la dea bendata che in qualche modo nella personale interpretazione del cliente rappresenta, oltre alla fortuna, la figura femminile di sua nonna, una lacrima rossa come il sangue che rappresenta il dolore della perdita.

All’interno del braccio un teschio, ovviamente un memento mori, arricchito da un orologio con meccaniche a vista praticamente incastonato nella scatola cranica.

Un’idea che ancora mi piace parecchio.

Ora non ricordo se l’ora che segna l’orologio, le 5:10, avesse un qualche significato numerico per il cliente, ad ogni modo questo lavoro fu completato nel 2014 e aveva l’aria di essere un’opera che sarebbe rimasta a se stante.

Tre anni dopo questo ragazzo tornò per proseguire il lavoro sull’avambraccio. non ricordo esattamente la sua idea iniziale ma credo avesse a che fare con la follia umana, il conflitto tra il bene e il male, il fatto che in ognuno di noi c’è del male o forse ancora che siamo noi a crearlo. Sinceramente, non ricordo, sto andando un po’ ad intuito guardando il tatuaggio 😀

L’idea su cui convenimmo fu una sorta di Heisenberg dalla serie Breaking Bad che maneggia con delle provette e una figura malefica all’interno del braccio, sostanzialmente un Mr. Hide. In soldoni una sorta di Dr. Jekill e Mr. Hide in versione moderna.

Per Mr. Hide fu facile disegnai il soggetto avvalendomi di qualche immagine di documentazione per ricreare l’atmosfera dei vicoli londinesi di fine ottocento; mentre per Heisenberg, inizialmente pensai di usare un’immagine dal telefilm, ma oltre a non apprezzare le copie fotografiche, non trovai nulla che potesse essermi d’aiuto, quindi presi macchina fotografica, mi misi in posizione e con qualche scatto ricreai la scena che usai poi come riferimento per sviluppare la versione finale.

Devo ammettere che inizialmente ero un po’ scettico riguardo all’associazione tra i tempi del braccio e dell’avambraccio ma a lavoro finito trovo che si completino in modo perfetto.

L’unica pecca è aver dovuto aspettare quasi un anno per poterlo fotografare guarito, il lato positivo è che puoi vedere come si mostra un mio lavoro dopo anni, visto che la parte alta è stata completata nel 2014.

Ora pare che questo cliente stia valutando una manica biomeccanica; Non vedo l’ora 😀

 

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